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Psicologa Milano Rossella Fumia

Questioni sentimentali

L’amore romantico ha bisogno dell’amore e del desiderio. L’amore privo del desiderio può essere tenero, intimo e sicuro, ma non contiene l’avventura, la tensione e il senso del rischio che alimenta la passione romantica. Il desiderio senza l’amore può essere divertente e stimolante ma non ha l’intensità e il senso di un’elevata posta in gioco che rende profonda una passione romantica.

Molte persone incontrano difficoltà nell’integrare l’amore con l’eccitazione sessuale, l’impegno con la passione.

L’esistenza umana è attraversata da un contrasto tra 2 bisogni fondamentali e conflittuali: il bisogno di un radicamento in ciò che è conosciuto e prevedibile, un ancoraggio affidabile e il desiderio di farla finita con i modelli familiari consolidati, di superare i confini, di incontrare qualcosa di imprevedibile e misterioso.

La passione romantica emerge dal convergere di queste due correnti.

L’abitudine che spesso spegne l’amore romantico non è una componente intrinseca della natura dell’amore, ma è una sua generazione protettiva, una difesa contro la vulnerabilità intrinseca dell’amore romantico. Alla base delle relazioni stabili c’è il desiderio di affermare sicurezza e prevedibilità su ciò che è imprevedibile. Il senso di sicurezza è una costruzione: la familiarità non si basa su una profonda conoscenza reciproca e la prevedibilità non è una realtà, ma un’elaborazione fantastica.

frase-tanyabìIl desiderio di ciò che è inaccessibile e il senso di sicurezza e di possesso sono illusioni che hanno due facce come Giano bifronte e servono a contenere il rischio e l’incertezza. Desiderare ciò che è inaccessibile significa segregare il desiderio in un ambito nel quale il suo destino è già determinato. Un esempio è rappresentato dall’amore non corrisposto che è si doloroso ma sicuro. Viceversa il senso di sicurezza e possesso che spesso si sviluppa nelle relazioni stabili è in parte un espediente basato su fantasie di durata.

Nelle relazioni umane è difficile trovare sicurezza e prevedibilità. Gli sforzi tesi a rendere più sicuro l’amore sono proprio quelli che lo rendono più pericoloso. Anche la stessa scelta di un unico partner amoroso accrescendo la dipendenza da questo partner rende più pericoloso l’amore. Si finge di avere minimizzato i rischi e di essersi garantiti una certa sicurezza ma in questo modo si sono minate le precondizioni del desiderio, che ha invece bisogno di immaginazione per respirare e crescere.

Spesso le coppie con una vita sessuale intensa hanno paura di sposarsi, ma non è il matrimonio in sé ad uccidere il desiderio, ma il modo in cui il matrimonio viene costruito.

I componenti di una coppia nel matrimonio cercano la stabilità e attribuiscono al matrimonio lo spegnimento del desiderio piuttosto che ai desideri conflittuali di certezza e stabilità con cui costruiscono il significato del loro matrimonio. La mancanza di passione nelle relazioni stabili spesso è una conseguenza degli sforzi congiunti per mantenere la relazione nell’inerzia e non dell’estinguersi della fiamma amorosa.

Nietzsche afferma che le nostre vite sono transitorie e in un certo senso illusorie. Nietzsche immagina l’uomo e la donna tragici, che vivono la vita pienamente, come appassionati costruttori di castelli di sabbia sempre consapevoli del sopraggiungere della marea.

La natura effimera e illusoria di tutte le forme non attenua la passione del lavoro, al contrario la incrementa e la arricchisce.

peynetIl vero amore romantico riflette questa sottile combinazione di caratteristiche che Nietzsche ha scoperto nella tragedia. L’amante costruisce castelli d’amore romantico come se dovessero durare per sempre, sapendo bene che sono strutture fragili e transitorie.

Freud definiva “impotenza psichica” l’inibizione psicosessuale e la limitazione della capacità di desiderare e sostenere il desiderio. Un uomo può riuscire a portare a termine l’atto fisico, ma senza passione, senza un desiderio intenso. I pazienti di Freud potevano amare e desiderare, ma non riuscivano a fare esperienza allo stesso tempo dell’amore e del desiderio verso la stessa persona. L’impotenza psichica è un tentativo di ridurre il rischio separando la stabilità dall’avventura. Ma in questa scissione si perde qualcosa di importante. Infatti il vero amore romantico è tragico nel senso di Nietzsche, finisce con la morte: l’amore muore o muoiono gli amanti, sono queste le possibilità reali. La passione romantica richiede un abbandono a una profondità di sentimento che dovrebbe essere accompagnata da qualche garanzia. Purtroppo però non ci sono garanzie. La vita e l’amore sono sempre difficili e rischiosi. Poiché cambiamo continuamente, l’amore non può restare sempre uguale a se stesso.

Durante l’esperienza sessuale separare il soma dalla psiche è una cosa impossibile. È la nostra capacità di infondere significato psicologico agli eventi somatici che rende la sessualità umana così densa di significati e complicazioni e qualcosa di molto più complesso di un semplice riflesso somatico, di un semplice congiungersi di corpi.

L’esperienza sessuale richiede la partecipazione delle persone, con tutti i loro turbamenti, piaceri, fantasie, paure, desideri e speranze, un gioco a cui può prendere parte l’intera vita mentale degli individui. Un’immagine che rende in modo sublime l’unità della psiche e del corpo è il ritratto delle due mani di Escher: la prima mano disegna la seconda che a sua volta disegna la prima mano: il corpo genera l’immaginazione che genera il corpo che genera l’immaginazione.

Ciò che rende tanto pericoloso il desiderio intenso è che implica la ricerca di qualcosa di importante da una persona unica alla quale si è permesso di diventare importante. È l’attrattiva di un altro soggetto al di fuori del proprio controllo che crea una vulnerabilità così intensa.

Se l’amore e il desiderio sono difficili da sostenere nella stessa relazione è perché orientano verso obiettivi molto diversi.

L’amore cerca il controllo, la stabilità e la certezza.

Il desiderio cerca l’abbandono, l’avventura, la novità e l’ignoto.

In amore si cercano punti di ancoraggio, qualcosa su cui si possa contare.

Nel desiderio si cerca quello che manca, i pezzi di se stessi che sono stati rinnegati.

In questo modo il legame emotivo tende a deteriorarsi in strategie di falsa sicurezza che soffocano il desiderio. Se si desidera che l’amore romantico duri nella stessa relazione nonostante il passare del tempo è necessario astenersi dai tentativi compiuti per avere sotto controllo le esperienze emozionanti capaci di turbare.

Perché gli opposti si attraggono?

Gli opposti si attraggono perché sono la stessa cosa in due forme diverse. L’alterità può essere ridefinita come una parte del sé che è stata espulsa, troncata, rifiutata. Jung chiamava ‘ombra’ queste caratteristiche rinnegate del sé. Ciò che dell’altro attrae può essere l’opportunità di entrare in contatto a distanza di sicurezza con aspetti rinnegati del sé. L’uomo che teme alcune caratteristiche della madre alla fine trova una donna che è una sua replica. La caratteristica manifesta dell’altra persona, la qualità per la quale la si sceglie, spesso è una difesa contro la caratteristica opposta. Il partner scelto per la sua solidità apparentemente incrollabile forse si difende da una caotica precarietà; la partner scelta per la sua vitalità forse si difende da una sottostante depressione, etc …

Così l’alterità dell’altro che si sceglie perché sembra complementare a se stessi spesso rivela proprio la qualità da cui si sperava di fuggire.

Quando ci si lascia andare e si inizia ad amare una persona non si sta amando solo quella persona, ma se stessi come si è e come si diventerà con il proprio compagno o con la propria compagna.

Idealizzazione e fantasia

Una componente cruciale dell’amore romantico è la sensazione che l’oggetto del desiderio non sia una persona qualsiasi ma una persona molto speciale, unica. L’amore romantico è uno stato alterato di coscienza. L’idealizzazione che è tanto centrale nell’amore romantico ed è fonte della sua magia è anche una delle cause più importanti della sua fragilità. L’amore romantico svanisce con il tempo perché la familiarità dà una visione dell’altro più realistica, nel bene e nel male.

Il desiderio di una persona sconosciuta e irraggiungibile opera come difesa dal desiderio di una persona conosciuta e raggiungibile che può essere anche perduta. Non è detto che l’amore romantico si indebolisca con il tempo, ma diventa certamente più rischioso.

gone-with-the-wind1-638x425Molte coppie dicono di conoscere meglio l’altra persona, in realtà ciò che sanno è che le caratteristiche dell’altro che un tempo idealizzavano non racchiudono tutta l’altra persona … l’altro è anche deludente e per questo motivo la loro passione non può essere uno stato stabile. In questo modo usano ciò che sanno dell’altro come difesa dalla tentazione di abbandonarsi all’idealizzazione.

Se è pericoloso fantasticare su ciò che si sente di avere è più sicuro fantasticare su ciò che non si ha. Le fantasie su una persona che non è accessibile sono un’attrattiva non solo perché offrono l’opportunità di esplorare ciò che è proibito e sfuggente, ma anche perché offrono l’opportunità di fantasticare sul proibito e sullo sfuggente in un luogo che è più sicuro delle relazioni reali, appunto il luogo dell’immaginazione e della fantasia.

La vulnerabilità della persona che ama è direttamente proporzionale alla profondità del suo amore. La contaminazione di desiderio e dipendenza fa parte della natura più profonda del desiderio erotico e le vulnerabilità presenti nel desiderio adulto riecheggiano inevitabilmente la storia delle proprie dipendenze infantili.

Quando si desidera si è in pericolo ed essere in pericolo fa arrabbiare, si desidera controllare, avere il potere di ferire l’altro che, attraendo, ha turbato la propria serenità. L’aggressività è una risposta alla minaccia  e nelle relazioni d’amore la minaccia si rigenera continuamente. Il desiderio mette in pericolo e la risposta aggressiva a questo stato di pericolo può distruggere sia l’oggetto del desiderio sia se stessi. L’aggressività è una componente chiave della passione, nelle relazioni stabili se ne può trovare molta. L’aggressività è il punto debole del desiderio e questa è una delle ragioni per cui l’amore romantico è così fragile. Per portare avanti una relazione romantica è necessario saper tollerare la propria vulnerabilità e la propria aggressività. Più profonda è la passione, più grande è la vulnerabilità e più distruttiva l’aggressività. La capacità di contenere l’aggressività è una precondizione della capacità di amare e per sostenere la passione romantica è necessaria una delicata opera di equilibrio.

Un modo per controllare la propria aggressività consiste nello sminuire o dimenticare l’oggetto  del desiderio. In altri casi l’eccitazione ed il desiderio sono preservati sottoforma di ricordi , rimane un senso nostalgico di un tempo precedente, all’inizio della relazione quando amare era una cosa sicura prima che l’altro dimostrasse quanto fossero false quelle promesse d’amore. Un altro modo usato inconsciamente consiste nel sentire che l’altro è meno eccitante perché è troppo familiare e prevedibile. Naturalmente aspettative sminuite svuotano anche la passione. Il degradarsi degli amori romantici non è dovuto alla contaminazione dell’aggressività, ma all’incapacità di sostenere la necessaria tensione fra questi due sentimenti. L’aggressività è molto più pericolosa nelle relazioni d’amore stabili che non in quelle temporanee che si stabiliscono con estranei.

La capacità di amare per molto tempo una stessa persona implica la capacità di tollerare e riparare l’odio.

Terapia di coppia Milano

Siamo le nostre storie. Le proprie storie possono essere narrate in molti modi e per molti scopi diversi. Nell’amore romantico molto spesso si catalogano le cicatrici come le conseguenze delle offese subite nel passato nel tentativo di definire la propria identità e unicità.

Il percorso terapeutico può essere descritto come l’esposizione e la considerazione di queste cicatrici, di queste vecchie ferite. Quando si mostrano le cicatrici e le ferite delle offese subite nel passato e nel presente, la domanda sul perché è successo richiede una risposta per dare senso al proprio passato e le risposte al perché tendono a gravitare intorno a due poli contrastanti: il danno inflitto e subito è la conseguenza di una colpa o si tratta di una sventura priva di colpa? Quindi le storie sono riordinate attorno alle dimensioni dell’autocommiserazione e del senso di colpa.

Spesso nei litigi tipici di una coppia entrambi i partner evidenziano la loro vittimizzazione ed in questo modo elaborano l’autocommiserazione ed evitano il senso di colpa.

Poiché l’amore è rischioso si reagisce con l’aggressività ed il senso di colpa è dovuto all’aggressività che inevitabilmente accompagna l’amore. I sentimenti di colpa e l’autocommiserazione hanno origine negli atteggiamenti e nelle relazioni complesse che ognuno assume verso se stesso. È presente una scissione del sé: una parte del sé assume un certo atteggiamento, che è accusatorio nel senso di colpa e compassionevole nell’autocommiserazione verso un’altra parte del sé.

Nelle questioni d’amore i coinvolgimenti più profondi e autentici possono essere costruiti e mantenuti solo restando consapevoli del cambiamento e della trasformazione che prescindono dal proprio controllo.

I coinvolgimenti amorosi romantici non implicano una devozione alla stasi, ma una dedizione a un processo aperto all’incertezza. La passione genuina non è scissa da un profondo desiderio di sicurezza e prevedibilità ma è in una relazione continua e dialettica con questo desiderio.

p019_1_04L’amore romantico è un castello di sabbia per due che richiede, a causa della sua natura mutevole, un’opera continua di ricostruzione. L’intimità appassionata richiede una molteplicità di legami che non possono abitare in una sistemazione singola e stabile.

Coltivare l’amore romantico in una relazione è un’operazione che ha bisogno di due persone che sono affascinate dai modi in cui, insieme, generano forme di vita su cui sperano di poter contare. Implica una tolleranza della fragilità di queste speranze intrecciate di realtà e fantasie.

Il desiderio di una persona sconosciuta e irraggiungibile opera come difesa dal desiderio di una persona conosciuta e raggiungibile che può essere anche perduta. Non è detto che l’amore romantico si indebolisca con il tempo, ma diventa certamente più rischioso.

Molte coppie dicono di conoscere meglio l’altra persona, in realtà ciò che sanno è che le caratteristiche dell’altro che un tempo idealizzavano non racchiudono tutta l’altra persona … l’altro è anche deludente e per questo motivo la loro passione non può essere uno stato stabile. In questo modo usano ciò che sanno dell’altro come difesa dalla tentazione di abbandonarsi all’idealizzazione.

Se è pericoloso fantasticare su ciò che si sente di avere è più sicuro fantasticare su ciò che non si ha. Le fantasie su una persona che non è accessibile sono un’attrattiva non solo perché offrono l’opportunità di esplorare ciò che è proibito e sfuggente, ma anche perché offrono l’opportunità di fantasticare sul proibito e sullo sfuggente in un luogo che è più sicuro delle relazioni reali, appunto il luogo dell’immaginazione e della fantasia.

La vulnerabilità della persona che ama è direttamente proporzionale alla profondità del suo amore. La contaminazione di desiderio e dipendenza fa parte della natura più profonda del desiderio erotico e le vulnerabilità presenti nel desiderio adulto riecheggiano inevitabilmente la storia delle proprie dipendenze infantili.

Quando si desidera si è in pericolo ed essere in pericolo fa arrabbiare, si desidera controllare, avere il potere di ferire l’altro che, attraendo, ha turbato la propria serenità. L’aggressività è una risposta alla minaccia  e nelle relazioni d’amore la minaccia si rigenera continuamente. Il desiderio mette in pericolo e la risposta aggressiva a questo stato di pericolo può distruggere sia l’oggetto del desiderio sia se stessi. L’aggressività è una componente chiave della passione, nelle relazioni stabili se ne può trovare molta. L’aggressività è il punto debole del desiderio e questa è una delle ragioni per cui l’amore romantico è così fragile. Per portare avanti una relazione romantica è necessario saper tollerare la propria vulnerabilità e la propria aggressività. Più profonda è la passione, più grande è la vulnerabilità e più distruttiva l’aggressività. La capacità di contenere l’aggressività è una precondizione della capacità di amare e per sostenere la passione romantica è necessaria una delicata opera di equilibrio.

Un modo per controllare la propria aggressività consiste nello sminuire o dimenticare l’oggetto  del desiderio. In altri casi l’eccitazione ed il desiderio sono preservati sottoforma di ricordi , rimane un senso nostalgico di un tempo precedente, all’inizio della relazione quando amare era una cosa sicura prima che l’altro dimostrasse quanto fossero false quelle promesse d’amore. Un altro modo usato inconsciamente consiste nel sentire che l’altro è meno eccitante perché è troppo familiare e prevedibile. Naturalmente aspettative sminuite svuotano anche la passione. Il degradarsi degli amori romantici non è dovuto alla contaminazione dell’aggressività, ma all’incapacità di sostenere la necessaria tensione fra questi due sentimenti. L’aggressività è molto più pericolosa nelle relazioni d’amore stabili che non in quelle temporanee che si stabiliscono con estranei.

La capacità di amare per molto tempo una stessa persona implica la capacità di tollerare e riparare l’odio.

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